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Raccolta di vignette Non Sense
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"Quando Jacovitti sverga le ciripicchie, tutte le biscagliette vengono in gnoffa a far zunzu'!". Questo motto che comparve un giorno in una tavola jacovittiana pubblicata sul Corriere dei Piccoli, e' una sorta di manifesto d'intenti del grande autore molisano, e spiega molte cose. Innanzitutto che Jacovitti vuole inventare un altro mondo, un altro linguaggio, un altro tutto.
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A lui delle parole, delle regole, della legge di gravita', non importa niente. Attraverso i suoi tanti personaggi, Jac crea una realta' parallela gia' perfettamente viva dentro di se'.
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Tant'e' vero che lui non sentiva la necessita' di scrivere una sceneggiatura della storia che andava a realizzare. Come un equilibrista senza rete partiva direttamente con il pennino sul foglio bianco realizzando mano a mano tutto quello che gli veniva in mente. Poi, quando arrivava a quattro-cinque tavole dalla fine, scioglieva i nodi della trama e in qualche modo concludeva la storia. "Qualche volta mi sono anche trovato nei pasticci, soprattutto quando avevo piu' storie da consegnare contemporaneamente e avevo gia' consegnato le tavole delle puntate precedenti all'editore. Allora magari facevo confusione, non mi ricordavo cosa avevo fatto accadere la settimana prima, e mi dovevo arrangiare sperando che tutto tornasse".
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